Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) è uno strumento fondamentale attraverso il quale enti e imprese comunicano annualmente la quantità e la tipologia dei rifiuti prodotti e gestiti nell’anno precedente. Questo adempimento è essenziale per garantire una corretta gestione dei rifiuti e per adempiere agli obblighi normativi in materia ambientale.
Scadenza per la presentazione del MUD 2025
Per l’anno 2025, il termine per la presentazione del MUD è fissato al 28 giugno 2025. Questo termine deriva dall’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, che stabilisce la scadenza in centoventi giorni dalla data di pubblicazione del relativo decreto in Gazzetta Ufficiale. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2025, che approva il MUD per l’anno 2025, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2025.
Chi è obbligato a presentare il MUD
Sono tenuti alla presentazione del MUD i seguenti soggetti:
- Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
- Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
- Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi.
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali con più di dieci dipendenti.
Chi è esonerato dalla presentazione del MUD
Non sono tenuti alla presentazione del MUD:
- Produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi le cui attività non rientrano nelle categorie sopra menzionate.
- Produttori iniziali con un numero di dipendenti fino a 10, per i soli rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali.
Attività con deleghe speciali: parrucchieri, estetisti, dentisti, studi medici e tatuatori
Alcune categorie professionali, come parrucchieri, estetisti, dentisti, studi medici e tatuatori, generano rifiuti che possono essere classificati come speciali o pericolosi (ad esempio aghi, bisturi, prodotti chimici per trattamenti estetici e pigmenti per tatuaggi). Queste attività devono verificare la tipologia e la quantità di rifiuti prodotti per determinare l’obbligo di presentazione del MUD. In generale:
- Se producono rifiuti pericolosi, sono tenuti a presentare il MUD.
- Se producono solo rifiuti non pericolosi e hanno meno di 10 dipendenti, possono essere esonerati.
Sanzioni per la mancata presentazione del MUD
Il mancato rispetto dell’obbligo di presentazione del MUD comporta sanzioni amministrative, che variano in base alla gravità dell’inadempienza:
- Omessa o tardiva presentazione: multa da 2.600 a 15.500 euro.
- Dichiarazione incompleta o inesatta: multa da 260 a 1.550 euro.
- Per chi trasporta rifiuti senza presentare il MUD, le sanzioni possono arrivare fino a 93.000 euro.
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